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La Scuola di Formazione per Studenti

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La Scuola di Formazione per Studenti (SFS), giunta ormai alle VII edizione, è un evento con cadenza triennale che il MSAC organizza per tutti gli studenti delle scuole superiori d’Italia, aderenti e no all’associazione. La SFS è una vera e propria scuola fatta da studenti per tutti gli studenti.
La SFS è luogo di confronto e formazione.
La SFS è esperienza formativa riguardo i temi vicini a noi studenti. Temi che includono l’educazione, la cittadinanza, la partecipazione responsabile e il protagonismo studentesco.
La SFS è possibilità di dialogare con coetanei provenienti da tutto il Paese e con rappresentanti insigni della società civile, della politica e delle istituzioni.
La SFS è un’occasione unica per vivere la formazione, e la scuola, innamorandosene!

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per Studenti

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La Scuola di Formazione per Studenti (SFS), giunta ormai alle VII edizione, è un evento con cadenza triennale che il MSAC organizza per tutti gli studenti delle scuole superiori d’Italia, aderenti e no all’associazione. La SFS è una vera e propria scuola fatta da studenti per tutti gli studenti.
La SFS è luogo di confronto e formazione.
La SFS è esperienza formativa riguardo i temi vicini a noi studenti. Temi che includono l’educazione, la cittadinanza, la partecipazione responsabile e il protagonismo studentesco.
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SFS 2019

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DOV'È​

Scopriamo MONTESILVANO

Montesilvano è un comune abruzzese di cinquantamila abitanti in provincia di Pescara. Situato sul mare Adriatico, il territorio è in gran parte pianeggiante ed è suddiviso in Montesilvano Colle, il vecchio centro in cui sono ancora presenti resti degli antichi edifici medievali, e Montesilvano Marina, già Contrada Marina, la parte più popolosa e moderna, sede del comune.

Il territorio dell’odierno comune di Montesilvano entra nella storia fin da epoca romana grazie alla celebre contrada di Villa Carmine, dove esisteva in età repubblicana un tempio, probabilmente dedicato a Giove (e situato tutt’oggi in via Giovi), sul quale, dopo il 1468, a seguito di un evento ritenuto miracoloso, fu edificata l’attuale chiesetta dedicata alla Vergine del Carmelo. Un’area, quella di Villa Carmine, che conobbe lo splendore economico grazie alla presenza delle saline, il cui prodotto veniva inviato a Roma. Alcune fonti farebbero risalire gli insediamenti più antichi di Montesilvano Colleall’872: il riferimento cronologico sarebbe confermato, indirettamente, dal celebre Chronicon Casauriensis.

Nei secoli successivi, il borgo seguì le sorti del Regno di Napoli, passando prima agli Angioini, poi, nel XV secolo, agli Aragonesi, che lo concessero in feudo a vari signori locali e stranieri. Nel Cinquecento entrò a far parte dei domini degli Asburgo di Spagna, che tennero Montesilvano (e l’intero Regno di Napoli) fino al trattato di Utrecht (1713).

Dopo la parentesi napoleonica la località tornò ai Borbone (1815) e nel 1860-1861, subito dopo la spedizione dei Mille, Montesilvano fu riunita al nascente Regno d’Italia. Verso la metà dell’Ottocento iniziò a formarsi la Contrada marina, grazie a un primo insediamento promosso dalla famiglia Piscione (1852) e, soprattutto, grazie all’apertura del tronco Ancona-Castellamare Adriatico (Pescara) della ferrovia Adriatica e di una stazione ferroviaria, attorno alla quale si concentrò la massima parte dell’abitato. Fu quest’ultima a decretare lo sviluppo della contrada, che più tardi verrà chiamata Montesilvano Marina. A tale scalo ferroviario si aggiunse, dal 1929 al 1963, quello della società Ferrovie Elettriche Abruzzesi. Nel 1904 Montesilvano riacquistò la piena autonomia amministrativa e, nell’estate del 1926, la sede del Municipio fu trasferita dal Colle alla Marina. Nel 1908 il Re d’Italia Vittorio Emanuele III, in transito a Montesilvano, fece sosta in zona “Colonnetta”. Il cippo stradale eretto, nell’odierno omonimo quartiere, per la costruzione della via Vestina (1842) reca da allora il fregio sabaudo. Il 13 luglio 1997, il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, in visita in terra d’Abruzzo, partecipò alla celebrazione domenicale nella chiesa di “S. Antonio di Padova”, ammirò il nuovo Palazzo Comunale ristrutturato e rese omaggio ai Caduti presso il monumento che si trovava in Piazza Diaz.

Montesilvano ha poi acquistato la sua fisionomia attuale solo nella seconda metà del Novecento: dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale e la successiva ricostruzione, la città è infatti praticamente rinata orientandosi sia verso lo sviluppo turistico con i primi insediamenti alberghieri, sia verso quello commerciale, dei servizi e, in minor misura, artigianale e industriale, che determineranno la vigorosa espansione urbana degli ultimi decenni e il notevole benessere economico che oggi la contraddistinguono. Un posto di rilievo nell’economia locale continua ad essere occupato dall’industria turistica che poggia su una ricettività alberghiera, che può vantare un Palazzo dei Congressi, unico nella provincia, e dà vita a un indotto di ampie proporzioni: locali notturni, bar, attività del terziario avanzato, ristoranti, ecc.

Tra il patrimonio storico e artistico della città vale la pena ricordare certamente la chiesa della Madonna della Neve, nella quale la tradizione vuole che abbia pregato S.Francesco, il museo del treno, situato nello scalo merci dismesso della stazione ferroviaria e nel quale è possibile ammirare i plastici delle antiche ferrovie oltre che il monumento dedicato a tutti i caduti sul lavoro (realizzato grazie all’uso di oggetti ferroviari riciclati), e il Villa Delfico di Montesilvano dimora storica della cittàe situata nei pressi dell’area balneare di Montesilvano, con spiaggia sabbiosa e pineta litoranea.

Come stai arrivando?

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Scopriamo MONTESILVANO

Montesilvano è un comune abruzzese di cinquantamila abitanti in provincia di Pescara. Situato sul mare Adriatico, il territorio è in gran parte pianeggiante ed è suddiviso in Montesilvano Colle, il vecchio centro in cui sono ancora presenti resti degli antichi edifici medievali, e Montesilvano Marina, già Contrada Marina, la parte più popolosa e moderna, sede del comune.

Il territorio dell’odierno comune di Montesilvano entra nella storia fin da epoca romana grazie alla celebre contrada di Villa Carmine, dove esisteva in età repubblicana un tempio, probabilmente dedicato a Giove (e situato tutt’oggi in via Giovi), sul quale, dopo il 1468, a seguito di un evento ritenuto miracoloso, fu edificata l’attuale chiesetta dedicata alla Vergine del Carmelo. Un’area, quella di Villa Carmine, che conobbe lo splendore economico grazie alla presenza delle saline, il cui prodotto veniva inviato a Roma. Alcune fonti farebbero risalire gli insediamenti più antichi di Montesilvano Colleall’872: il riferimento cronologico sarebbe confermato, indirettamente, dal celebre Chronicon Casauriensis.

Nei secoli successivi, il borgo seguì le sorti del Regno di Napoli, passando prima agli Angioini, poi, nel XV secolo, agli Aragonesi, che lo concessero in feudo a vari signori locali e stranieri. Nel Cinquecento entrò a far parte dei domini degli Asburgo di Spagna, che tennero Montesilvano (e l’intero Regno di Napoli) fino al trattato di Utrecht (1713).

Dopo la parentesi napoleonica la località tornò ai Borbone (1815) e nel 1860-1861, subito dopo la spedizione dei Mille, Montesilvano fu riunita al nascente Regno d’Italia. Verso la metà dell’Ottocento iniziò a formarsi la Contrada marina, grazie a un primo insediamento promosso dalla famiglia Piscione (1852) e, soprattutto, grazie all’apertura del tronco Ancona-Castellamare Adriatico (Pescara) della ferrovia Adriatica e di una stazione ferroviaria, attorno alla quale si concentrò la massima parte dell’abitato. Fu quest’ultima a decretare lo sviluppo della contrada, che più tardi verrà chiamata Montesilvano Marina. A tale scalo ferroviario si aggiunse, dal 1929 al 1963, quello della società Ferrovie Elettriche Abruzzesi. Nel 1904 Montesilvano riacquistò la piena autonomia amministrativa e, nell’estate del 1926, la sede del Municipio fu trasferita dal Colle alla Marina. Nel 1908 il Re d’Italia Vittorio Emanuele III, in transito a Montesilvano, fece sosta in zona “Colonnetta”. Il cippo stradale eretto, nell’odierno omonimo quartiere, per la costruzione della via Vestina (1842) reca da allora il fregio sabaudo. Il 13 luglio 1997, il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, in visita in terra d’Abruzzo, partecipò alla celebrazione domenicale nella chiesa di “S. Antonio di Padova”, ammirò il nuovo Palazzo Comunale ristrutturato e rese omaggio ai Caduti presso il monumento che si trovava in Piazza Diaz.

Montesilvano ha poi acquistato la sua fisionomia attuale solo nella seconda metà del Novecento: dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale e la successiva ricostruzione, la città è infatti praticamente rinata orientandosi sia verso lo sviluppo turistico con i primi insediamenti alberghieri, sia verso quello commerciale, dei servizi e, in minor misura, artigianale e industriale, che determineranno la vigorosa espansione urbana degli ultimi decenni e il notevole benessere economico che oggi la contraddistinguono. Un posto di rilievo nell’economia locale continua ad essere occupato dall’industria turistica che poggia su una ricettività alberghiera, che può vantare un Palazzo dei Congressi, unico nella provincia, e dà vita a un indotto di ampie proporzioni: locali notturni, bar, attività del terziario avanzato, ristoranti, ecc.

Tra il patrimonio storico e artistico della città vale la pena ricordare certamente la chiesa della Madonna della Neve, nella quale la tradizione vuole che abbia pregato S.Francesco, il museo del treno, situato nello scalo merci dismesso della stazione ferroviaria e nel quale è possibile ammirare i plastici delle antiche ferrovie oltre che il monumento dedicato a tutti i caduti sul lavoro (realizzato grazie all’uso di oggetti ferroviari riciclati), e il Villa Delfico di Montesilvano dimora storica della cittàe situata nei pressi dell’area balneare di Montesilvano, con spiaggia sabbiosa e pineta litoranea.

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ISCRIZIONE E NOTE TECNICHE

BELLA DOMANDA!

Studenti che interrogano la realtà
90
  • STUDENTESSE E STUDENTI DA TUTTA ITALIA
  • NUOVO FORMAT DI SCUOLA
  • 3 GIORNATE DI DIVERTIMENTO E FORMAZIONE
  • OLTRE 30 OSPITI

Di seguito tutte le informazioni necessarie per organizzare la partecipazione individuale o di gruppo alla Scuola di Formazione Studenti

Durante lo svolgimento della Scuola di Formazione per Studenti sarà fondamentale essere costantemente aggiornati riguardo gli orari di svolgimento e le modalità di partecipazione.

Per questo è stato creato un canale Telegram sul quale saranno postate costantemente le informazioni utili.

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