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La Scuola di Formazione per Studenti

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La Scuola di Formazione per Studenti (SFS), giunta ormai alle VII edizione, è un evento con cadenza triennale che il MSAC organizza per tutti gli studenti delle scuole superiori d’Italia, aderenti e no all’associazione. La SFS è una vera e propria scuola fatta da studenti per tutti gli studenti.
La SFS è luogo di confronto e formazione.
La SFS è esperienza formativa riguardo i temi vicini a noi studenti. Temi che includono l’educazione, la cittadinanza, la partecipazione responsabile e il protagonismo studentesco.
La SFS è possibilità di dialogare con coetanei provenienti da tutto il Paese e con rappresentanti insigni della società civile, della politica e delle istituzioni.
La SFS è un’occasione unica per vivere la formazione, e la scuola, innamorandosene!

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La Scuola di Formazione per Studenti

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La Scuola di Formazione per Studenti (SFS), giunta ormai alle VII edizione, è un evento con cadenza triennale che il MSAC organizza per tutti gli studenti delle scuole superiori d’Italia, aderenti e no all’associazione. La SFS è una vera e propria scuola fatta da studenti per tutti gli studenti.
La SFS è luogo di confronto e formazione.
La SFS è esperienza formativa riguardo i temi vicini a noi studenti. Temi che includono l’educazione, la cittadinanza, la partecipazione responsabile e il protagonismo studentesco.
La SFS è possibilità di dialogare con coetanei provenienti da tutto il Paese e con rappresentanti insigni della società civile, della politica e delle istituzioni.
La SFS è un’occasione unica per vivere la formazione, e la scuola, innamorandosene!

SFS 2019

  • Tema
  • Programma
  • Workshop

La SFS 2019 è pensata per provare, da studenti, a cogliere le sfide della realtà di oggi: siamo capaci di interrogarci guardando il mondo con i nostri occhi e siamo in grado di agire problematizzando la realtà presentata dai social, dalla tv o dalla società civile? Crediamo, infatti, che il compito di noi studenti sia quello di pensare a voce alta insieme ai nostri compagni e non di imparare a memoria risposte elaborate da altri. È solo dopo aver posto una “Bella domanda!” che riusciamo davvero a capire la realtà e le sue infinite sfaccettature, riusciamo a metterci in discussione e a cambiare il mondo con tutti e per tutti.

In particolare la prima sera i nostri interlocutori saranno noti giornalisti con diversi linguaggi comunicativi. Loro proprio per lavoro pongono domande e provano a trasmettere il senso, le prospettive degli eventi e dei tempi che viviamo. Ma a loro vorremmo chiedere come funziona ciò che non vediamo del sistema di informazione: come vengono scelte le notizie? Come vengono riportate in modo accattivante, ma fedele ai fatti? Quali sono i rischi dell’informazione ai tempi dei social? Quale notizia si trasmette più facilmente?

Nel giorno centrale della nostra SFS con tre ospiti cercheremo di porre più di una “Bella domanda!” sui grandi temi del nostro presente e del nostro futuro: Questione ambientale, Sfida europea e Dignità umana. Ma non ci accontenteremo del dialogo in generale sui tre temi e nel pomeriggio sceglieremo di partecipare ad alcuni workshop pensati partendo dai nostri dubbi, partendo da una domanda specifica e cercando risposte attraverso il confronto con studenti di tutta Italia.

Dopo la serata di festa del sabato, dedicheremo il nostro ultimo giorno di SFS alla scoperta di esperienze e testimonianze forti che ci suscitino scelte di vita quotidiane alte per costruire, pensando a voce alta, una “Bella domanda!” dopo l’altra, il mondo più giusto e solidale che desideriamo.

E se fossero gli studenti e le studentesse di tutta Italia a interrogare la realtà? E se lo facessero insieme, senza paura e con spirito critico per trarre dalle questioni il meglio per il presente e il futuro del Paese? Sarebbe La SFS, anzi...sarà la SFS. Perché a volte basta solo una "Bella domanda" per cambiare il corso degli eventi, per cambiare la storia.

Ecco di seguito le nostre belle domande per ognuno dei temi che tratteremo all'SFS.

MIGRAZIONI: COME TRASFORMANO IL MONDO?

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PARITÀ DI GENERE: PER POCHE O PER TUTTI?​

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É GIUSTO IL CARCERE?

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SI PUÒ ABOLIRE LA POVERTÀ?

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EUROPEE 2019: PER COSA SI VOTA?​

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QUALE UNIONE PER L'EUROPA?

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RIMANERE IN UNIONE EUROPEA SERVE?

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EURO:
SI O NO?

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E SE L'ENERGIA FINISSE DOMANI?

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MENO INQUINAMENTO: PIÙ RINUNCE?

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REATI AMBIENTALI: DOVE SI NASCONDONO?

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CAMBIAMENTO CLIMATICO: FAKE NEWS?

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SFS 2019

La SFS 2019 è pensata per provare, da studenti, a cogliere le sfide della realtà di oggi: siamo capaci di interrogarci guardando il mondo con i nostri occhi e siamo in grado di agire problematizzando la realtà presentata dai social, dalla tv o dalla società civile? Crediamo, infatti, che il compito di noi studenti sia quello di pensare a voce alta insieme ai nostri compagni e non di imparare a memoria risposte elaborate da altri. È solo dopo aver posto una “Bella domanda!” che riusciamo davvero a capire la realtà e le sue infinite sfaccettature, riusciamo a metterci in discussione e a cambiare il mondo con tutti e per tutti.

In particolare la prima sera i nostri interlocutori saranno noti giornalisti con diversi linguaggi comunicativi. Loro proprio per lavoro pongono domande e provano a trasmettere il senso, le prospettive degli eventi e dei tempi che viviamo. Ma a loro vorremmo chiedere come funziona ciò che non vediamo del sistema di informazione: come vengono scelte le notizie? Come vengono riportate in modo accattivante, ma fedele ai fatti? Quali sono i rischi dell’informazione ai tempi dei social? Quale notizia si trasmette più facilmente?

Nel giorno centrale della nostra SFS con tre ospiti cercheremo di porre più di una “Bella domanda!” sui grandi temi del nostro presente e del nostro futuro: Questione ambientale, Sfida europea e Dignità umana. Ma non ci accontenteremo del dialogo in generale sui tre temi e nel pomeriggio sceglieremo di partecipare ad alcuni workshop pensati partendo dai nostri dubbi, partendo da una domanda specifica e cercando risposte attraverso il confronto con studenti di tutta Italia.

Dopo la serata di festa del sabato, dedicheremo il nostro ultimo giorno di SFS alla scoperta di esperienze e testimonianze forti che ci suscitino scelte di vita quotidiane alte per costruire, pensando a voce alta, una “Bella domanda!” dopo l’altra, il mondo più giusto e solidale che desideriamo.

Dignità umana

Migrazioni, migrazioni ovunque. Queste nel nostro Paese sembrano avere un ruolo da attore protagonista. A volte le percepiamo più vicine quando diventano i primi attori dei nostri pensieri, discorsi e riflessioni. Sentiamo che portano cambiamenti ma non ne sappiamo abbastanza. Partecipando a questo workshop avremo la possibilità di interrogarci sull’impatto sociale, economico e politico che le migrazioni hanno sul nostro territorio e sul nostro pianeta, cercando di guardare oltre i pregiudizi. Tutto questo senza dimenticare la cosa più importante: i migranti sono uomini e donne come noi!

Carcere, parola che per molti fa semplicemente parte di un bagaglio lessicale. Nessuno ha visto l’interno di un carcere, pochi si relazionano con i detenuti, qualcuno conosce i vissuti che legano luoghi e persone in detenzione. Parlare di carcere è inusuale ma fondamentale per la nostra società e le nostre città. E iniziare a parlarne oggi è giusto perché non tutti sanno che il sistema carcerario nasce con una missione ben chiara: la rieducazione.

Partecipando a questo workshop rifletteremo insieme su come il carcere assolva alla propria funzione rieducativa garantendo la dignità umana dei detenuti; ci interrogheremo su come oggi il carcere sia luogo di stigmatizzazione; valuteremo quanto il carcere, nella forma e struttura attuale, sia o non sia un ambiente di giustizia.

Ventunesimo secolo: uomini e donne hanno gli stessi diritti nel nostro Paese. Sembra non esistano delle differenze tra i due generi.
É davvero così in tutti gli ambiti della nostra vita? Perché è così importante avere la parità di genere? Partecipando a questo workshop approfondiremo le disparità di genere negli ambiti di vita del nostro tempo; chiariremo le radici socio-culturali di questo fenomeno; faremo domande e cercheremo risposte riguardo la parità di genere e il beneficio che questa può portare alle donne e a uomini e donne.

Preferisce pensare altro. L’essere umano desidera non possederla; a volte, si sforza di accettarla. La povertà è tutt’altro. La povertà è comprendere, è dignità umana, è diversità.
Crescendo tendiamo a dimenticare che nel mondo in cui viviamo, nella stessa nazione, nella stessa città, nello stesso quartiere ci sono tantissime persone che quotidianamente hanno a che fare con la povertà. Persone, che sotto i nostri occhi, a pochi passi da noi, non riescono, non hanno.
Partecipando a questo workshop indagheremo i tanti volti della povertà; focalizzeremo l’attenzione sulle condizioni che possono esserne causa; capiremo come poter fronteggiare questo fenomeno senza dimenticarci del suo lato più umano.

Sfida europea

“Ce lo dice l’Europa!” è una frase che spesso ci sentiamo ripetere dai nostri politici, giornalisti e opinionisti. Ma cosa significa? Questa esclamazione può assumere significati diversi a seconda del contesto. Un esempio? Dire Europa è dire Istituzioni Europee. Dire Istituzioni Europee è dire consigli, coalizioni, leggi, edifici e ancora altro. Partecipando a questo workshop cercheremo di capire il ruolo e le funzioni delle diverse istituzioni Europee; approfondiremo la conoscenza del panorama partitico europeo; scopriremo come possiamo agire sulle istituzioni europee (e in avvicinamento alle elezioni Europee 2019) in qualità di cittadini d’Italia e cittadini d’Europa.

Nessuno di noi è nato tale e quale a come è oggi. Nemmeno l’Unione Europea è sempre stata come la conosciamo noi: c’è stato un percorso di crescita che l’ha portata a essere quella che è oggi. Sentiamo e leggiamo che l’UE così non va, va cambiata. Il desiderio è migliorarla. La necessità è unirla, renderla unione.
Partecipando a questo workshop cercheremo se c’è e cosa unisce davvero la gente europea; analizzeremo quali dovrebbero essere gli elementi per far parte di un’unione, in qualsiasi forma la si intenda; indagheremo le diverse prospettive di cui oggi sentiamo parlare; comprenderemo quali sono e cosa comportano gli scenari possibili proposti dalla società (Unione Europea, Europa delle Nazioni, Stati Uniti d’Europa).

Non c’è esempio più calzante di un temporale in arrivo per parlare di ‘uscita’. Il tempo è incerto, la giovane Italia è un po’ meteoropatica. Non sa se restare a casa (rimanere in UE) o uscire con la sua amica Bretagna che è minuita di ombrello. Qualsiasi sia la scelta, la giovane sa che ci saranno delle conseguenze. Sembra tutto dipendere dal tempo impiegato e dagli aspetti considerati per scegliere. Anche percepire la scelta come banale o difficile potrebbe fare la differenza.
Partecipando a questo workshop studieremo quali sono le motivazioni presentate da coloro che sostengono l’importanza di restare e coloro che sostengono invece l’importanza di uscire dall’UE; simuleremo le conseguenze dovute ad un’eventuale uscita dell’Italia; scopriremo se l’essere cittadino europeo valorizza o soffoca il nostro essere italiani.

Correva l’anno 2002 quando il primo gennaio iniziarono a circolare i primi € in Italia.
Questa è un’informazione accolta diversamente dalle generazioni. Per noi giovani € è normalità. Per i nostri nonni € è cambiamento. Molti di loro fanno ancora la conversione da “il vecchio conio”, la lira, agli Euro per comprendere il valore di un oggetto. Tuttavia, generazioni a parte, il dubbio ‘Euro si’ ed ‘Euro no’ persiste nella popolazione italiana.
Partecipando a questo workshop esploreremo le motivazioni che hanno spinto l’Italia ad entrare nell’Euro; indagheremo cosa sarebbe successo se non fossimo mai entrati nell’eurozona; studieremo cosa ha comportato entrarci e quali potrebbero essere gli scenari se decidessimo di tornare ad avere un moneta nazionale.

ambiente

Qualcosa mi sveglia nel cuore della notte. Cerco l’interruttore della lampada, clicco. Buio. È finita l’energia? Ma l’energia può finire? Il domani è tutto un’incognita. Per questo motivo sembra essere arrivato il momento di conoscere il passato e prepararsi al futuro, risparmiando nel presente. Partecipando a questo workshop avremo modo di investigare sulle ‘origini’ dell’energia e sui suoi fedeli consumatori; analizzeremo quali sono le conseguenze dell’esaurimento delle fonti di energia attuali; scopriremo se saremo soggetti a privazioni o alternative per continuare a mantenere lo stesso comodo stile di vita.

Tra inquina meno e inquinamento vi sono solo due differenze: uno spazio e una t. Trasportando queste differenze nella realtà potremmo dire che lo spazio corrisponde all’ambiente e la t alla testa. Più semplicemente possiamo tradurre il tutto come ‘tra inquinamento e inquina meno c’è una questione di testa nell’ambiente’. Argomenti delicati quanto complicati questi. Partecipando al workshop comprenderemo definizione e effetti principali dell’inquinamento; valuteremo la possibilità di proporre alternative evitando le rinunce; studieremo il concetto di economia circolare; penseremo globalmente per agire localmente.

I reati ambientali sembrano qualcosa di lontano, sul quale non possiamo agire in prima persona. Questa è la percezione diffusa tra noi studenti e tutto il mondo adulto. Purtroppo non ci rendiamo conto che i reati ambientali sono sotto i nostri piedi, sulla nostra testa e accanto alla nostra salute. Partecipando a questo workshop scopriremo cosa sono e dove si nascondono i reati ambientali che caratterizzano la nostra quotidianità; romperemo i luoghi comuni che li riguardano; comprenderemo perché la collettività agisce prediligendo l’economia che i reati ambientali portano con sé alla salute dell’uomo.

“La fine del mondo sta arrivando! Il clima sta cambiando rapidamente, tutta colpa dell’uomo!” Quante volte ci è capitato di sentire o leggere queste frasi? La verità è che il cambiamento climatico esiste ma noi non gli diamo retta a causa delle troppe e numerose notizie vere o false che ci arrivano. Lo sappiamo, troppe informazioni e di natura diversa ci confondono anestetizzandoci i sensi e la coscienza. Partecipando a questo workshop avremo modo di riprendere i sensi. Come? Impareremo a guardare alle statistiche con occhio clinico; riscopriremo l’importanza dell’informazione vera; muteremo i nostri dubbi in pensiero critico.

DOV'È

Come stai arrivando?

Treno
Macchina

Procedere fino a “Pescara-Centrale” e poi raggiungere “Montesilvano” tramite un regionale, a soli 6 minuti di distanza!.

Ricordati di verificare su un sito apposito l’effettivo tragitto.

Se arrivi in macchina lasciati guidare dal navigatore. Pigiando il pulsante qui sotto sarai automaticamente collegato a google maps, che identificherà la tua posizione e ti consiglierà il percorso più breve per arrivare al Pala Dean Martin.

ISCRIZIONE E NOTE TECNICHE

BELLA DOMANDA!

Studenti che interrogano la realtà
€90
85 fino al 11 Febbraio!
  • STUDENTESSE E STUDENTI DA TUTTA ITALIA
  • NUOVO FORMAT DI SCUOLA
  • 3 GIORNATE DI DIVERTIMENTO E FORMAZIONE
  • OLTRE 30 OSPITI
early bird

Di seguito tutte le informazioni necessarie per organizzare la partecipazione individuale o di gruppo alla Scuola di Formazione Studenti

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Di seguito tutte le informazioni necessarie per organizzare la partecipazione individuale o di gruppo alla Scuola di Formazione Studenti.